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15/12/2009
Ecco i Dns pubblici di Google
Google lancia un servizio pubblico di risoluzione dei nomi, entrando in concorrenza con OpenDns che intravvede la minaccia di un monopolio.
Foto di Falko MatteUno dei sogni di Google è rendere la navigazione il più veloce possibile: per questo - sostiene l'azienda - hanno visto la luce strumenti come il browser Chrome e, ora, un servizio di Dns pubblico.
I Dns sono quei server che hanno il compito di trasformare gli indirizzi mnemonici (per esempio zeusnews.it) nei corrispondenti indirizzi numerici: sono dunque alla base del sistema di navigazione in Internet.
I Dns di Google promettono di essere più veloci e sicuri di quelli attualmente esistenti e in grado di supportare un'elevata quantità di richieste, oltre ad avere tecnologie "intelligenti" di caching per fornire le risposte più rapidamente.
Tra coloro che guardano con sospetto la proposta di Google c'è OpenDns, noto servizio gratuito di risoluzione dei nomi, che sottolinea come chi adotta la soluzione di Mountain View consegni ancora più dati nelle mani di un'azienda che, per un motivo o per l'altro, già ne possiede una marea, oltre a gestire una gran parte della pubblicità online.
OpenDns non osteggia apertamente Google, anzi le dà il benvenuto, ma teme la creazione di un monopolio che porti alla fine alla pericolosa equazione Internet=Google.
Chi volesse "toccare con mano" i Dns di Google non deve fare altro che cambiare i valori impostandoli a 8.8.8.8 e 8.8.4.4; i Dns di OpenDns sono invece 208.67.222.222 e 208.67.220.220.
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